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Emma Marrone. Cercavo amore… E quanto ne trovo (sul palco)!

In una pausa dal tour appena partito lo scorso 10 luglio da Cattolica, Emma Marrone affronta un bagno di folla sul lungomare di Cervia. E' lei l'ambassador degli Hyundai Music Awards 2012 e sul palco allestito al locale  Club Fantini per una volta non compare per cantare ma per incoronare i FuoRIOraRIo, vincitori di questa edizione del talent musicale («ragazzi nei quali credo tantissimo… ma che, come ho già detto loro, hanno ancora tanto da fare, da migliorare»).

Questa sera vesti quasi i panni di Maria (De Filippi, ndr), fautrice e testimone del lancio di un nuovo talento. Che consigli senti di dovergli dare?
«Di restare con i piedi per terra, di seguire chi ha più esperienza di loro con tanta umiltà, voglia di fare (e tanti attributi, perché ci vogliono). E poi consiglio loro di darsi tanto alla gente, di restare il più vicino possibile alle persone, perché è la gente che compra i dischi e che viene ai concerti».

E in merito al successo? Forse è la cosa a cui si è meno preparati, a conti fatti…
«Il successo dipende da come viene gestito. Io, ad esempio, sono sempre andata alla ricerca della musica, non del successo. Volevo fare la cantante, non essere famosa. Ho fatto la cantante e la conseguenza è che sono diventata famosa. Il che per alcuni punti di vista va bene, per altri sarebbe meglio lasciar perdere… Il successo non vuol dire per forza essere un grande artista: prima di tutto occorre fare bene il proprio lavoro».

E come lavora Emma in tour?
«Non riesco a stare ferma sul palco: scendo in mezzo al pubblico, salto, mi butto per terra, è un momento in cui anch'io mi sfogo con le mie canzoni, posso esorcizzare tutto quello che fuori non va bene, è un momento in cui posso lasciarmi andare, mi posso emozionare e magari riesco a emozionare anche gli altri, è un momento di 'scarico'».

Che cosa vuoi trasmettere del disco on stage?
«L'energia, la positività. Lo spettacolo parte in maniera molto rilassata e poi da un cosiddetto 'momento pensiero'  sfoga nell'adrenalina del rock e dei messaggi forti».

Nel tuo singolo di platino, tormentone dell'estate 'cercavi amore', ora che cosa cerchi?
«Nulla. Arrivare alla fine di questo tour lunghissimo sarà già una bella esperienza, un traguardo».

E in futuro? Non sei tentata, ad esempio, dall'America come molti colleghi, non ultima Alessandra Amoroso che l'ha scelta come meta per nuovi studi?
«Noo, per il momento resto in Italia. Anche perché non so una parola d'inglese! Per il momento mi fermo sulla mia terra che amo moltissimo».

Davvero, nessuna voglia di nuove esperienze?
«Di una sì, di una vacanza! Dopo il tour ci fermiamo perché è ora di recuperare la Emma persona. A casa mia a Roma: voglio stare a casa mia sul divano a non fare niente»

Fonti: http://www.style.it

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